L’ittero neonatale è una condizione molto diffusa che, se non diagnosticata tempestivamente, può portare a gravi complicanze neurologiche. La misurazione della bilirubina rappresenta quindi un passaggio fondamentale nella gestione clinica dei neonati.
Tradizionalmente, questa analisi viene effettuata tramite strumenti di laboratorio complessi e costosi, non sempre disponibili in contesti decentralizzati o a basse risorse.
Una recente pubblicazione su Pediatric Research ha valutato l’efficacia del sistema Bilistick POC, un dispositivo portatile in grado di misurare rapidamente la bilirubina con una minima quantità di sangue e tempi di risposta inferiori ai 100 secondi.
Lo studio, condotto su 80 neonati, ha evidenziato una correlazione estremamente elevata (R² = 0.99) tra i risultati del dispositivo e quelli degli analizzatori ospedalieri, con un bias minimo e risultati consistenti tra diversi operatori e contesti clinici.
Un elemento chiave di questa innovazione è rappresentato dall’algoritmo di elaborazione dei dati, allo sviluppo del quale ha contribuito Prodigys. L’algoritmo consente di garantire accuratezza, affidabilità e compensazione delle variabili ambientali, rendendo possibile una diagnostica portatile senza compromessi sulla qualità.
Questi risultati confermano che le soluzioni point-of-care, integrate con algoritmi avanzati, possono rappresentare un’alternativa concreta ai metodi tradizionali, migliorando l’accesso alla diagnosi e la tempestività degli interventi.
Il contributo di Prodigys evidenzia il ruolo crescente delle tecnologie digitali nella trasformazione della sanità, aprendo la strada a modelli di assistenza più accessibili, efficienti e distribuiti.
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