prodigys

Consulenza per formazione cybersecurity e simulazioni phishing

Progettiamo formazione e simulazioni che migliorano la risposta senza colpevolizzare le persone.

Dalla sensibilizzazione all'azione

Una persona deve riconoscere un evento dubbio, sapere come segnalarlo e ricevere supporto. Prodigys costruisce un programma per ruolo, collega contenuti alle procedure e usa simulazioni phishing controllate per verificare il comportamento dell'organizzazione.

I risultati vengono interpretati con contesto e protezione delle persone. Il follow-up non si limita a un corso aggiuntivo: può modificare canali, interfacce, autenticazione, processi e comunicazioni.

Assessment dei ruoli

Si censiscono ruoli, strumenti, accessi e situazioni: email, allegati, credenziali, dati, remoto e richieste urgenti. Incidenti e segnalazioni aiutano a selezionare scenari.

Competenze comuni e specifiche vengono definite con i responsabili. Tempi, canali e lingue tengono conto del lavoro. La baseline misura bisogni e non costruisce classifiche individuali.

  • ruoli e rischi;
  • strumenti e procedure;
  • competenze attese;
  • priorità formative.

Progettazione del programma

Moduli ed esercizi sono organizzati per obiettivi. Contenuti trattano phishing, password, dispositivi, dati, social engineering e segnalazione con esempi riconoscibili.

Quiz e discussioni verificano comprensione. Materiali accessibili, recuperi e onboarding rendono il programma continuo. Dirigenti e amministratori ricevono contenuti legati a decisioni e responsabilità.

  • moduli per ruolo;
  • esempi e casi;
  • verifiche di comprensione;
  • onboarding e aggiornamenti.

Piano delle simulazioni

Finalità, popolazione, scenari, periodo e dati raccolti vengono approvati. I messaggi sono proporzionati e non sfruttano temi inappropriati. Tecnica, privacy, comunicazione e assistenza sono coordinate.

Vengono misurate interazioni e segnalazioni, separando errori di recapito. Dati e accessi ai risultati seguono regole definite. Le persone ricevono feedback utile e canali di supporto.

  • obiettivi e approvazioni;
  • scenari controllati;
  • dati e permessi;
  • feedback e assistenza.

Canale di segnalazione

Il canale viene reso semplice, visibile e provato su strumenti reali. La segnalazione raccoglie elementi necessari senza chiedere passaggi complessi. L'utente riceve conferma e indicazioni.

Il presidio ha criteri di triage, priorità ed escalation. Le simulazioni verificano anche tempi e qualità della risposta. Segnalazioni reali e simulate vengono distinte senza ritardare incidenti autentici.

  • strumento e istruzioni;
  • triage e ruoli;
  • feedback all'utente;
  • integrazione con incident response.

Analisi e miglioramento

Risultati sono letti per scenario, ruolo e limite metodologico. Un click, una segnalazione o una mancata apertura non vengono interpretati isolatamente. Feedback qualitativo spiega difficoltà e percezione.

Azioni includono microformazione, chiarimento delle procedure, cambi tecnici e miglioramento delle comunicazioni. Proprietari e scadenze vengono assegnati. Una campagna successiva verifica obiettivi comparabili.

  • analisi contestuale;
  • feedback qualitativo;
  • azioni formative e tecniche;
  • verifica successiva.

Governance del programma

Calendario, partecipazione, contenuti, risultati e azioni vengono registrati. Nuovi assunti e cambi di ruolo attivano percorsi. Fornitori vengono inclusi secondo accessi e rischio.

Revisioni collegano incidenti e cambi organizzativi al piano. Materiali e procedure hanno proprietari e date. Il programma rimane proporzionato, continuo e trasferibile.

  • calendario e registri;
  • ruoli e responsabilità;
  • terze parti;
  • riesame e aggiornamento.

Consegna, governo e continuità

La consegna comprende matrice dei ruoli, programma, materiali, piano delle campagne, procedure di segnalazione, risultati, azioni e calendario. Un riesame successivo verifica partecipazione, completamento, segnalazioni, tempi di triage e interventi tecnici o organizzativi. Gli indicatori vengono accompagnati da scenari e limiti, evitando confronti impropri. I responsabili ricevono un quadro aggregato e i singoli indicazioni pratiche. Incidenti e nuove modalità di attacco aggiornano esempi e procedure. Dati delle simulazioni, accessi e tempi di conservazione restano documentati, proteggendo fiducia e proporzionalità.

Verifica successiva all'avvio

Una nuova prova verifica se il canale di segnalazione è riconoscibile e se il presidio risponde secondo la procedura. Le differenze producono azioni assegnate. Prima della campagna successiva vengono riesaminati temi, destinatari, comunicazione e supporto.

Formazione e simulazioni vengono usate per migliorare l'organizzazione, non per costruire classifiche punitive delle persone.

Il riesame combina partecipazione, risposte alle verifiche, interazioni con le simulazioni, segnalazioni e tempi del presidio. I dati vengono letti per scenario e ruolo e accompagnati da feedback, problemi di recapito e caratteristiche degli strumenti. Un risultato non viene usato per etichettare la persona. Si cercano invece messaggi ambigui, procedure poco note, autenticazione debole, pulsanti difficili da trovare o assistenza insufficiente. Le azioni possono riguardare contenuti, interfacce, configurazioni e organizzazione e hanno proprietari distinti. Una prova successiva verifica l'obiettivo specifico, mantenendo comparabili popolazione e condizioni quando si vuole leggere un cambiamento.

Nuovi assunti e cambi di ruolo alimentano automaticamente il calendario formativo. I fornitori con accessi rilevanti ricevono un percorso proporzionato e conoscono il canale di segnalazione. Materiali, registri, approvazioni delle campagne e tempi di conservazione vengono mantenuti. Incidenti e quasi incidenti aggiornano gli esempi, mentre i responsabili ricevono una sintesi delle azioni senza esposizioni individuali non necessarie. La consegna prepara così un programma ripetibile e rispettoso.

Il riesame finale coinvolge persone di ruoli diversi e verifica la comprensibilità delle istruzioni senza l'aiuto del gruppo di progetto. Si prova il canale su dispositivi e client realmente usati e si controllano conferma, triage e risposta. Le difficoltà diventano aggiornamenti a interfacce o procedure prima di una nuova campagna. Il programma registra moduli completati e bisogni di recupero, ma evita di confondere presenza con competenza: esercizi e discussioni verificano la capacità di riconoscere, interrompere e segnalare. Dirigenti e amministratori affrontano scenari specifici su frodi, privilegi e decisioni durante un incidente. Le azioni aperte vengono riportate insieme ai risultati, così la formazione resta collegata alla riduzione concreta del rischio.

La consegna viene provata con i referenti che dovranno pianificare moduli, iscrivere nuovi utenti, gestire una segnalazione e leggere i risultati. Le procedure includono assenze, recuperi, collaboratori esterni e cambi di ruolo. Contatti e responsabilità vengono verificati con una breve esercitazione. Il materiale finale conserva calendario, versioni dei contenuti, decisioni sulle campagne e azioni ancora aperte, rendendo il programma gestibile anche dopo il primo ciclo.

Alleniamo segnalazione e risposta

Partiamo dai ruoli e dalle situazioni più rilevanti.

Costruiamo un programma continuo e rispettoso delle persone.

La consapevolezza conta quando rende più semplice agire nel momento giusto.

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