L’innovazione nasce spesso dall’incontro tra competenze diverse: tecnologia, ingegneria, ricerca e sperimentazione sul campo.
È con questo approccio che Prodigys ha collaborato al progetto Alemoto SXV-GP 550, un prototipo motociclistico da competizione sviluppato insieme al Politecnico di Milano e portato successivamente in pista.
Il progetto nasceva da una sfida tecnica particolarmente interessante: combinare la ciclistica di una Cagiva Mito 125, opportunamente modificata, con il motore bicilindrico Aprilia da 550 cc derivato dal mondo supermotard, realizzando una vera special destinata all’utilizzo in circuito.
La progettazione ha richiesto un importante lavoro di studio e simulazione, coinvolgendo competenze di modellazione tridimensionale, analisi fluidodinamica, analisi strutturale e simulazione del comportamento dinamico della moto.
Il contributo del Politecnico di Milano ha consentito di affiancare alla realizzazione del prototipo un percorso di analisi ingegneristica, trasformando il progetto anche in un caso concreto di ricerca applicata.
Dalle simulazioni al circuito, il lavoro ha quindi seguito un approccio che ancora oggi caratterizza molti dei progetti di Prodigys: partire da un problema reale, integrare competenze tecnologiche differenti, sperimentare e verificare sul campo i risultati ottenuti.
La Alemoto SXV-GP 550 partecipò anche a una tappa lombarda del campionato prototipi Supertwins presso l’Autodromo di Franciacorta, attirando l’attenzione della stampa specializzata.
A distanza di oltre quindici anni, questo progetto rappresenta un tassello della storia di Prodigys e testimonia una vocazione che continua ancora oggi: collaborare con università, centri di ricerca e partner tecnologici per trasformare ricerca e innovazione in applicazioni concrete.
Oggi questa vocazione si rinnova nel rapporto con Alemoto, che Prodigys affianca come sponsor tecnico per l’intelligenza artificiale: un contributo orientato a trasformare dati, analisi e sperimentazione tecnologica in nuove applicazioni concrete.