La revisione del Codice della strada riporta al centro un tema che interessa direttamente Comuni e Comandi di Polizia Locale: la progressiva digitalizzazione delle notifiche e, più in generale, dei rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Tra gli elementi in discussione c’è il possibile rafforzamento del ruolo del domicilio digitale per i proprietari dei veicoli, in un quadro che punta a rendere più semplici e digitali alcune comunicazioni con valore legale. Il contesto normativo è ancora in evoluzione, ma per gli Enti Locali il tema è già concreto, perché una maggiore diffusione dei domicili digitali può ampliare nel tempo la platea di cittadini raggiungibili attraverso procedure di notificazione digitale.
Per la Polizia Locale questo significa ragionare sulla notifica non come su un’attività isolata, ma come su una fase di un procedimento più ampio che parte dall’accertamento, prosegue con la produzione del verbale e può comprendere invio, pagamento, gestione degli esiti, documenti allegati, eventuali comunicazioni successive e chiusura della pratica.
Quando questi passaggi vengono gestiti attraverso applicativi separati o richiedono continui trasferimenti manuali di informazioni, aumenta il carico operativo per gli uffici e diventa più complesso ricostruire rapidamente lo stato di una pratica. La digitalizzazione produce quindi maggiore valore quando consente di collegare in modo più continuo dati, documenti e attività, mantenendo il procedimento leggibile e tracciabile dall’inizio alla fine.
È questa anche la logica con cui Prodigys affronta i processi della Polizia Locale: creare continuità tra le diverse fasi operative e ridurre la frammentazione tra strumenti, informazioni e uffici.
Il ruolo di SEND nel processo di notifica
In questo scenario assume particolare rilevanza SEND, il Servizio Notifiche Digitali che permette alle Pubbliche Amministrazioni di gestire la notificazione degli atti attraverso un processo digitale.
Per un Comune, il punto centrale non è semplicemente utilizzare SEND come nuovo canale di invio, ma integrarlo con i sistemi e con le procedure che il Comando utilizza già ogni giorno. Se la piattaforma viene collegata al gestionale della Polizia Locale e agli altri strumenti dell’Ente, la notifica può diventare una fase naturale del procedimento, senza costringere gli operatori a duplicare attività o a gestire manualmente il passaggio delle informazioni tra sistemi diversi.
La soluzione Prodigys per l’integrazione con SEND supporta anche le notifiche relative alle violazioni del Codice della strada e alle violazioni extra Codice della strada. Il sistema può recuperare gli accertamenti da notificare, metterli a disposizione degli operatori, predisporre la trasmissione verso SEND e successivamente aggiornare lo stato della pratica sulla base degli esiti ricevuti.
Sanzioni, verbali e notifiche in un unico flusso
Con un’integrazione tra il gestionale dell’Ente e SEND, gli accertamenti da notificare possono essere recuperati direttamente dal sistema e messi a disposizione dell’operatore. Dopo la verifica, la notifica viene trasmessa e gli aggiornamenti sul suo avanzamento possono essere riportati all’interno del flusso gestionale, mantenendo collegati procedimento, documenti e stato della comunicazione.
Il processo può comprendere anche la gestione della protocollazione, la generazione dei documenti collegati, l’integrazione con i pagamenti e il recupero degli aggiornamenti relativi alla notifica. Lo storico delle lavorazioni rimane così disponibile e può essere consultato in relazione alla singola pratica. Sono inoltre possibili integrazioni tramite API con sistemi di terze parti e il caricamento massivo delle notifiche, così da adattarsi all’architettura applicativa già presente presso il Comune.
Cosa può verificare oggi un Comune
La crescente importanza del domicilio digitale e delle notifiche digitali rappresenta un’occasione utile per analizzare come è organizzato oggi il processo all’interno del Comando.
Un Comune può verificare come vengono individuati i verbali da notificare, quante attività richiedono ancora inserimenti manuali, in che modo vengono acquisiti gli esiti e se il gestionale della Polizia Locale dialoga già con SEND. È inoltre utile capire se verbali, pagamenti, allegati e stato della notifica rimangono collegati tra loro o se l’operatore deve consultare più sistemi per ricostruire la storia completa della pratica.
Queste verifiche permettono di individuare dove intervenire con integrazioni o automatismi e dove, invece, è sufficiente rendere più ordinato il flusso già esistente. L’obiettivo è arrivare a un processo nel quale i dati rimangano associati al contesto in cui vengono utilizzati e le informazioni siano disponibili agli operatori nel momento in cui servono.
Prepararsi oggi alle notifiche digitali
L’eventuale evoluzione del domicilio digitale potrà aumentare ulteriormente il peso delle notifiche digitali nei procedimenti amministrativi, ma per i Comuni il percorso può iniziare già oggi.
Integrare SEND nei sistemi esistenti significa creare le condizioni per gestire le notifiche con meno passaggi manuali, mantenere aggiornato lo stato delle pratiche e rendere più semplice il lavoro degli operatori. Per la Polizia Locale significa soprattutto trasformare una sequenza di attività separate in un flusso più coerente, che accompagna il procedimento dall’accertamento fino all’esito.
Prodigys affianca Comuni e Comandi nell’analisi dei processi esistenti e nell’integrazione di SEND con i sistemi già utilizzati dall’Ente, con l’obiettivo di rendere il processo di notifica più ordinato, tracciabile e integrato.